Può la postura al lavoro causare dolore al collo e mal di testa?

 

La risposta è SI. La maggior parte dei pazienti che lamenta dolore al collo, spalle o mal di testa, passa moltissime ore di fronte al computer, è fondamentale valutare la postura a lavoro in chiave di trattamento e prevenzione. Non c'è trattamento fisioterapico o osteopatico che abbia efficacia nel lungo termine se il paziente non corregge alcune abitudini nella postura di fronte al computer o nell'uso degli smartphone (vedi articolo sul "text neck"), rischiando di conseguenza di ritrovarsi a visitare periodicamente il professionista sanitario.
Quando si è seduti di fronte al computer:

  • la schiena deve essere appoggiata allo schienale
  • gli occhi devono guardare dritti lo schermo
  • gli avambracci devono essere paralleli al pavimento
  • le spalle devono essere rilassate
  • le coscie devono stare parallele al pavimento e i piedi devono poggiare bene sul pavimento o su un poggiapiedi
  • utilizzare un headset invece di reggere il telefono tra spalla e orecchio
  • tastiera e monitor dovrebbero essere regolabili, mentre la sedia dovrebbe essere ergonomica consentendo la regolazione dell'inclinazione dello schienale  (90°-110°) e dell'altezza.

Una tensione  dei muscoli paravertebrali/trapezio/scaleni dovuta alla prolungata inclinazione della testa in avanti può causare dolore al collo, spalle, dorsale o mal di testa.

Tra i mal di testa più comuni troviamo dolori o senso di bruciore nella zona occipitale (dove si inserisce il muscolo trapezio) e nella zona temporale o sopraorbitale (spesso causato da un trigger point di uno dei 3 muscoli scaleni o del trapezio)

Le immagini sotto riportate rappresentano una sintomatologia tipica di chi sviluppa trigger points nei muscoli trapezio o scaleni.

 

Trattamento

L' osteopata o fisioterapista dopo aver fatto una valutazione utilizzerà le tecniche più appropriate per il paziente (ricordo che la tipologia di trattamento e tecniche utilizzate sono diverse da paziente a paziente), tra cui:

  • muscle energy technique
  • tecniche fasciali, viscerali 
  • tecniche strutturali nelle zone con restrizioni
  • trazioni cervicali
  • mobilizzazione passiva/attiva
  • massoterapia
  • dry needling (in Italia effettuato da mano medica)
  • ginnastica posturale
  • esercizi per il diaframma

N.B. È compito del professionista dare al paziente esercizi di allungamento da effettuare a lavoro o a casa e consigli sulla postura per evitare il ripetersi della sintomatologia. Yoga e pilates aiutano a manternere la colonna flessibile. La prevenzione è sempre la chiave!

 

Dott. Emanuele Luciani  
Osteopatafisioterapista, insegnante di hatha yoga
Iscritto all'albo degli osteopati inglesi (GOsC)
(Numero 8232http://www.osteopathy.org.uk/home/)
Visita presso il "Centro Studi Tre Fontane"
Via Luigi Perna 51, Roma (Zona Eur)
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