Prima visita osteopatica : come si svolge?

Il primo appuntamento dall' osteopata dura circa 1 ora ed include una dettagliata anamnesi, l’esaminazione, la diagnosi osteopatica ed il trattamento.

Anamnesi: durante la prima visita l’osteopata impiegherà tempo ad esplorare il problema, ponendo domande circa l’insorgenza, la progressione e la natura dei sintomi riportati. Verra’ effettuata un’accurata anamnesi indagando sulla storia medica,sociale, farmacologica, professionale e nutrizionale del paziente.

Esaminazione osteopatica: dopo l’anamnesi iniziale, l’osteopata passera’ ad un’analisi prettamente visiva: valutera’ la postura del paziente nella stazione eretta in statica e in dinamica, frontalmente, dorsalmente e lateralmente. Successivamente l’osteopata fara’ eseguire al paziente alcuni movimenti ben precisi (test attivi) ed eseguira’ egli stesso altri movimenti sul paziente (test passivi) al fine di individuare zone del corpo con una restrizione di mobilità. Infine l’osteopata eseguira’ la palpazione dei differenti tessuti del paziente alla ricerca di eventuali tensioni, contratture, spasmi e restrizioni del movimento tissutale che genera e impone all’organismo una compensazione locale o a distanza. Potrebbe essere necessario togliere i propri capi di abbigliamento per l’esame e il trattamento, quindi è opportuno indossare biancheria con la quale ci si sente a proprio agio.

Diagnosi Osteopatica: sulla base dell’anamnesi iniziale e dei risultati dell’esaminazione verra’ formulata una diagnosi osteopatica e sviluppato un piano di trattamento. Tali misure saranno discusse con voi e, se si è in accordo, il trattamento avrà inizio durante la prima visita. Se per qualsiasi motivo il trattamento osteopatico non è opportuno, si farà riferimento al proprio medico per ulteriori consultazioni.

Trattamento osteopatico: Lo scopo del trattamento osteopatico è quello di alleviare il dolore e vari altri sintomi. Il trattamento è una terapia manuale che utilizza varie tecniche per alleviare il dolore, le tensioni e la rigidità presenti nelle strutture corporee. Presso lo studio dell Dott. Emanuele Luciani a Roma le principali patologie trattate sono: ernia del disco, cefalea, colpo di frusta, algie varie, lombalgia acuta e cronica, sciatica, cervicalgia, brachialgia, torcicollo, squilibrio di posture..

Chi si rivolge all’ osteopata?

Attraverso un’attenta anamnesi ed un esame posturale completo, l’ osteopata va alla ricerca della causa del problema e, attraverso il trattamento manuale, della sua risoluzione. La terapia osteopatica, grazie alla molteplicità di tecniche manuali utilizzabili dall’osteopata, è indicata a pazienti di tutte le età, dal bambino all’anziano, dallo sportivo alla donna in gravidanza.

 L’ osteopatia nell’adulto

I disturbi più comuni per cui l’adulto si rivolte all’osteopata sono: lombalgie, lombo sciatalgie, cefalee, cervicalgie, patologie degli arti superiori in primis la spalla, e dell’arto inferiore.

Questi disturbi sono causati da una disfunzione conseguenti ad una postura scorretta o al cronicizzarsi di traumi derivati sia dalla vita quotidiana che dall’attività sportiva. In risposta a tali atteggiamenti posturali viziati o a vari traumatismi, il corpo reagisce cercando compensi ed adattamenti all’interno di tutto l’organismo (sistema muscolo-scheletrico, viscerale e cranio sacrale) per permettere al soggetto di non avvertire dolore. Quando lo stress accumulato (sia meccanico che psicologico) supera la soglia tollerabile dal nostro organismo, si genera una situazione patologica, spesso avvertita come dolore: in primis acuto e poi cronico. L’osteopata, attraverso il trattamento manuale, elimina le restrizioni di movimento dell’apparato muscolo scheletrico, viscerale e del sistema cranio-sacrale, in modo tale eliminare le disfunzioni che hanno portato alla sintomatologia algica.

L’ osteopatia nello sportivo

Lo sportivo si rivolge spesso all’osteopata per dolori nella zona cervicale, dorsale o lombare, traumi agli arti superiori (spalla, gomito, polso) o inferiori (anca, ginocchia e caviglie), infiammazioni.

L’intervento osteopatico è di grande utilità nei pazienti professionisti e non, avvalendosi di tecniche manuali, quali manipolazioni e mobilizzazioni dei tessuti molli e delle articolazioni atte a ripristinare la mobilità muscolare, articolare e fasciale e ad eliminane le disfunzioni che affliggono l’apparato muscolo scheletrico.

L’osteopata è importante anche nella prevenzione degli infortuni, individuando gli squilibri biomeccanici e risolvendo i disturbi neurofisiologici dello sportivo agendo sulla struttura articolare, fasciale, viscerale, cranio sacrale, assicurando così un corretto equilibrio posturale, una mobilità articolare ottimale ed una buona elasticità muscolare e tissutale generale.

L’ osteopatia nel bambino

I disturbi più frequenti nel neonato sono conseguenti al trauma del parto e dei primi mesi di vita e sono rappresentati da: plagiocefalia (asimmetria cranica), dacriocistite, otiti recidivanti, disturbi del sonno, rigurgiti frequenti, coliche addominali.

Nel bambino e nell’adolescente i disturbi più frequenti si manifestano sotto forma di cefalee, sinusiti, mal di schiena e scoliosi.

ll trattamento osteopatico in ambito pediatrico è un approccio gentile e non invasivo, attraverso il quale l’osteopata favorisce il meccanismo intrinseco del corpo di auto-guarigione, al fine di garantire al neonato o al bambino un corretto sviluppo e/o una riduzione del dolore causato da una disfunzione dell’apparato muscolo scheletrico.

L’ osteopatia in gravidanza

I disturbi più frequenti in gravidanza sono: lombalgia, cervicalgia, sindrome del tunnel carpale, sciatalgia, spesso causati dalle modificazioni strutturale che avvengono nella donna in gravidanza.

La terapia osteopatica durante la gravidanza affianca ed accompagna la donna durante questo meraviglioso processo di trasformazione fisica. Il trattamento osteopatico è mirato sia alla prevenzione che al trattamento di eventuali disturbi muscolo scheletrici dovuti alle modificazioni strutturali del corpo durante tutto l’arco della gravidanza. In particolare, le strutture muscolari e legamentose del bacino e della colonna lombo sacrale compiono notevoli adattamenti e cambiamenti durante la crescita del nascituro. L’osteopata utilizza tecniche manuali al fine di permettere al corpo il miglior adattamento possibile a questi “stravolgimenti” strutturali. Il trattamento osteopatico risulta utile nella preparazione al parto delle strutture muscolo-scheletriche del bacino e, garantisce un pronto e rapido recupero nel periodo post parto.

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